Conosciuta anche come pittura Zen. Il termine giapponese significa inchiostro nero (sumi) e pittura (-e) ed indica una delle forme d’arte in cui i soggetti sono dipinti con l’inchiostro nero in gradazioni variabili dal nero puro a tutte le sfumature che si possono ottenere diluendolo con l’acqua. Questo però non vuol dire che ogni cosa dipinta così possa meritare il nome di sumi-e. Il vero sumi- e deve rispondere a determinate caratteristiche tipiche, come ad esempio la sobrietà e la spontaneità che vanno direttamente alla sensibilità dello spettatore. Perché un dipinto sia vivo, tutti i suoi componenti devono essere vivi. Pratica meditativa più che attività creativa ed artistica è un ottimo strumento per calmare i nervi e sciogliere tensioni, oltre che permettere di comprendere che non necessita essere artisti o disegnatori per iniziare la pratica. Non sono infatti necessarie doti particolari, solo tenacia e dedizione come per ogni attività: acqua, carta, pennelli e inchiostro.